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Abitanti:
1355
Superficie: 14,82 Kmq
Altitudine: 470 m.s.l.m.
C.A.P.: 84080
Municipio: P.zza R. Conforti, 3 - Tel. 089.957256 – Fax 089.957268
Ufficio Postale: Via Roma, 1 – Tel. 089. 957264
Santo Patrono: San Michele il 29 Settembre
www.comune.calvanico.sa.it |
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OLIVETO
CITRA
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Oliveto Citra domina l’alta valle del fiume Sele in una posizione che ne ha favorito, fin dall’antichità, il collegamento e il controllo di un percorso naturale che attraverso la sella di Conza e la valle dell’Ofanto, collega la costa tirrenica al territorio irpino.
La terra di Oliveto è stata scenario interessantissimo di continue vicissitudini storiche e culturali, grazie anche alla sua posizione geografica privilegiata.
Miti e leggende si mescolano alla storia, rendendo il viaggio ad Oliveto ricco di esperienze e tesori inattesi.
La cittadina è tanto conosciuta anche perché meta di pellegrinaggi per S.Gerardo Majella e le ripetute apparizioni della Madonna del Cancello. |
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La
Storia
Molti sono i luoghi interessanti da visitare a Oliveto Citra. Il Castello Normanno, costruito intorno al 1110, sorge al centro dell’abitato, in una posizione che domina la valle sottostante. Sono ancora visibili le scuderie tipiche, le mura che agli angoli si ingrossano per la presenza delle antiche torri, e alcune finestre con caratteri stilistici seicenteschi, o almeno tardo rinascimentali. Il Castello Normanno è divenuto, alcuni anni fa, famoso per la notizia di ripetute apparizioni della Madonna, è perciò meta di pellegrinaggio da parte dei fedeli.
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Da
visitare
Vi è inoltre da visitare la Chiesa Madre di Oliveto Citra S. Maria della Misericordia che risale alla fine del XVIII secolo. E’ ricca di opere alcune tra queste sono di pregevole fattura, e degne di considerazione. Il dipinto "Ultima Cena", il busto di "San Macario" in argento sbalzato cesellato, il dipinto "San Francesco riceve rose dalla Vergine con Bambino", il "Cristo Crocifisso", in legno scolpito, il dipinto "S.Antonio in estasi", tutti risalenti alla seconda metà XVIII secolo.
Altra chiesa da visitare è quella dedicata a S. Maria delle Grazie: E’ situata nel rione Chiaio, e risale agli ultimi anni del XV secolo. Frammenti di affreschi sono visibili nelle volte delle navate, si possono ancora ammirare alcune decorazioni plastiche a stucco modellato di putti, motivi floreali e conchiglie; ai piedi dell’altare vi sono i resti di un pavimento maiolicato del ´700. |
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Manifestazioni
Ad Oliveto Citra si susseguono durante tutto l’anno festività religiose e manifestazioni culturali di vario tipo.
Le festività religiose iniziano nel mese di maggio e continuano fino a dicembre. Il 24 maggio si onora il Santo patrono, S. Macario, con una processione nei vicoli del paese. Il giorno precedente si svolge una fiera nel centro abitato del paese. Il 13 giugno si festeggia S. Antonio, il 2 Luglio la Madonna delle Grazie, l’ultima domenica di luglio la Madonna di Loreto con suggestivi falò lungo il percorso della processione. L’ultima domenica di agosto si organizzano i festeggiamenti in onore della Madonna della Consolazione, il 16 ottobre si onora S. Gerardo ed infine a dicembre la Pro-Loco organizza il Presepe vivente.
Tra le manifestazioni e gli eventi culturali ricordiamo il concerto di capodanno, la Settimana culturale dei ragazzi, organizzata a giugno. A settembre si svolge la manifestazione di taglio meridionalista su varie tematiche denominata Sele d´Oro Mezzogiorno, durante la quale si organizzano seminari, convegni, spettacoli teatrali e musicali di ogni genere. Il primo sabato e domenica di ottobre si organizza la Sagra dell’Uva e la Rassegna Nazionale del Folklore, a cura della Pro Loco con una sfilata di carri allegorici il tutto allietato da canti e balli popolari di gruppi provenienti da svariate regioni d’Italia. |
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