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Abitanti: 4205
Superficie: 24,74 Kmq
Altitudine: 1316 m.s.l.m.
C.A.P.: 84010
Municipio: Piazza Treviso – Tel. 089.856811 – Fax 089.876522
Carabinieri: Via Provinciale (fraz. Ponte) – Tel 089876479 – Fax 089.876031
Ufficio Postale: Via Orsini, 15 - Tel. e Fax 089.876028
Santo Patrono: Sant’Antonio il 13 giugno
www.comune.tramonti.sa.it |
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TRAMONTI
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Situata in una delle splendide valli interne dei Monti Lattari, Tramonti è circondata da circa 145 ettari di territorio boschivo al quale si accede attraverso il Valico di Chiunzi. Le colline che la racchiudono sono ricche di boschi cedui, di castagneti, di uliveti, di limoneti e di vigneti con i quali si produce il vino rosso tipico della città.
Tramonti prende il nome dalla sua configurazione geografica e cioè frà due monti (Terra intra montes). La sua fondazione si deve ai picentini, i quali dopo essere stati sconfitti dai romani si rifugiarono su i monti ove iniziarono a fondare i primi casali dell'odierna Tramonti. |
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La
Storia
La città è strettamente legata ad Amalfi in quanto era una delle otto terre che appartenevano all'allora Repubblica Amalfitana, infatti Tramonti ebbe parte rilevante nel sorgere della Repubblica perché coinvolta con altri casali della zona nella difesa di Amalfi contro i Longobardi.
Fin dall'antichità fu divisa in tredici casali o frazioni: Paterno S Arcangelo, Corsano, Pietre, Ponte, Novella, Gete, Figline, Paterno S. Elia, Polvica, Pucara, Campinola, Capitignano e Cesarano, collegati da una via principale, che percorreva l'intera valle, e da una serie di viuzze e scalinate di avvicinamento per spostarsi più agevolmente.
Tramonti è stata dominata da diversi popoli diversi, e per questo motivo è ricca di beni architettonici che ricordano la sua storia. Uno di questi è il Castello di Santa Maria la Nova risalente al 1457 voluto da Raimondo Orsini allora Principe di Salerno. Il castello comprendeva vari appartamenti e scuderie ed era fortificato da dieci torri e sette bastioni di forma quadrata. All'interno del castello vi era la chiesa di Santa Maria la Nova che per un lungo periodo fu la chiesa parrocchiale del paese. Attualmente del castello non rimane molto e all'interno delle sue mura è situato il cimitero.
Un'altro monumento interessante è la chiesa di S. Pietro Apostolo situata nella frazione di Figline. L'interno presenta decorazioni barocche e in una chiesa adiacente si possono ammirare un pavimento maiolicato ed un bassorilievo provenienti dalla chiesa più antica. |
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Da
visitare
La Cappella Rupestre sita in frazione Gete è famosa per la sua posizione inserita in una cavità rocciosa. La chiesetta risale al XIII secolo e nella cavità rocciosa si possono ammirare le numerose tombe ricavate nella roccia.
Il territorio del comune è ricco di altre chiese non meno importanti come la Chiesa dell'Ascensione con il suo campanile in stile romanico e la splendida volta a botte, la Chiesa di S. Elia, sita nell'omonima frazione, dove possiamo ammirare il portale scolpito in pietra lavica e un'antica fonte battesimale risalente al 1458 recante lo stemma di Tramonti.
Infine va ricordato il Conservatorio dei SS. Giuseppe e Teresa in Purcara, costruito nel '700 veniva utilizzato come educandato per le figlie dei nobili partenopei. Il complesso divenne poi convento delle suore di S. Giuseppe e S. Teresa. |
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Manifestazioni
A Tramonti si seguono nell’anno numerose manifestazioni folcloristiche e religiose. La Festa di S. Antonio nella frazione Novella, la Festa di Maria SS. della Neve nella frazione Capitagliano, la Festa di S. Michele Arcangelo nella frazione Gete. Suggestive sono la Via Crucis, che attraversa le vie del paese richiamando un gran numero di persone da tutte le città vicine, e il Presepe Vivente. Tramonti, ogni anno, offre ai suoi cittadini l'occasione per divertirsi con balli in piazza e musica dal vivo durante la "Sagra del vino", la "Sagra del limone" e il "Festival della pizza" che si svolgono nel mese di agosto.
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