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Area Riservata
Il territorio
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le colline salernitane e i monti picentini, un territorio di notevole rilievo

Le produzioni
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produzioni agroalimentari, artigianato artistico, servizi alle persone

Ospitalità
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sistema integrato di accoglienza turistico-gastronomica-ambientale

I progetti
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attività e progetti di cooperazione interterritoriali e transnazionali

Castiglione del Genovesi

Castiglione del Genovesi è un comune italiano di 1.350 abitanti della provincia di Salerno. Il paese trae la sua attuale denominazione dal nome del filosofo ed economista Antonio Genovesi che qui ebbe i suoi natali, nel 1713. Fino al 1862 era denominato Castiglione. Il nome venne mutato a seguito del Regio Decreto n. 935 del 1862, quando ridiventò comune autonomo. Lo stemma del paese rappresenta tre alte torri, fondate sulle vette dei tre monti che sovrastano e circondano il paese: "Monna", "Stella", e "Monte".

La Storia Castiglione de GenovesiE’ un paese di origine antichissima fondato dai profughi dalla città Picentia, distrutta durante la guerra del 268 a.C., costretti dai Romani a vivere dispersi sui monti. Sorse sulle pendici del monte Monna o Cerreta, in una zona che ebbe una notevole importanza strategica. Legatissimi alle loro tradizioni, questi Picentini conservarono a lungo i loro costumi, le loro usanze, il loro culto religioso. Al nucleo originario della popolazione si aggiunsero, nel corso di molti secoli, sovrapponendosi ai primi abitatori, elementi provenienti da altre regioni quali Longobardi, Goti, Normanni, Francesi, Spagnoli, in relazione alle diverse invasioni barbariche e alle varie conquiste delle quali il nostro Mezzogiorno fu preda e teatro. Nel Medio Evo Castiglione fu uno dei Casali delle pertinenze della città di Salerno e verso la metà del XII secolo fu staccato come Casale di Salerno e concesso al nobile salernitano Giacomo Guarna, figlio di Pietro, conte di Lauro. In seguito, Castiglione fu dominio dei fratelli Odorisio e Gualtiero di Aversa, i quali, ribellatisi al Sovrano, ne furono privati ed il feudo fu assegnato a Giacomo Bursone, signore di Satriano e di Giffoni. Il 7 aprile 1346 la regina Giovanna I confermò ai Casali di Salerno, ed in particolare a San Cipriano e Castiglione, il “privilegio di Regio Demanio”, considerandoli come parte integrante della città di Salerno. Il privilegio fu confermato nel gennaio 1442 da Alfonso d'Aragona, e, per oltre un secolo, le sorti dei paesi furono legate a quelle dei Baroni di Santo Mango. Castiglione entrò quindi a far parte della baronia di San Cipriano, e ne seguì le vicende feudali. Con l'unità d'Italia Castiglione seguì le vicende politiche del limitrofo comune di San Cipriano Picentino, cui fu legato amministrativamente dal 1929 al 1946, quando ridiventò Comune autonomo con Regio Decreto n. 190 del 29 marzo 1946. Il nome del paese deriva dalla funzione di difesa militare che aveva il centro fortificato sin dalle sue primissime origini. (Castum-Castello-Castellione-Castiglione) Al toponimo Castiglione si aggiunse S. Mango, perchè il territorio era feudo della famiglia S. Mango. Successivamente, con Regio Decreto n.935 del 23 ottobre 1862 e in conformità della deliberazione del Consiglio Comunale in data 20 settembre 1862, il paese cambiò l'antica denominazione di Castiglione in quella di Castiglione del Genovesi, in onore dell'illustre concittadino abate, filosofo ed economista Antonio Genovesi.    

Da visitare

Castiglione del Genovesi - affresco TubennaOltre alla Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, alla chiesa di San Bernardino, alla Chiesa del SS. Rosario, al Convento di San Francesco, alla Cappella di San Vito e all’Abbazia di Santa Maria Tubenna, sono da visitare il monumento al filosofo Antonio Genovesi, posto in piazza Umberto I e la casa natale del Genovesi, ubicata nel centro storico, alla Via Genovesi.

Innumerevoli e verdissimi sono inoltre i boschi, i castagneti e le sorgenti attraverso i quali è rilassante e inebriante effettuare lunghe passeggiate, soprattutto durante la stagione estiva.

La “Fontana di Mastrocampo” è la più famosa delle sorgenti di Castiglione, è situata a circa due chilometri dal centro abitato, è incastonata nel verde della lussureggiante campagna.

Per gli appassionati di trekking, vi è un bellissimo percorso sul monte Visciglieta che, passando per Tubenna, porta al “Pozzo di Venere”, voragine naturale probabilmente usata nei tempi antichi come rifugio e forse, addirittura, come via di collegamento, attraverso cunicoli sotterranei, con i paesi sottostanti.

Altra interessante località da visitare è la sommità del “Monte Monna”, a 1.198 m s.l.m., su cui è stata innalzata una croce ai piedi della quale, annualmente, viene celebrata una Santa Messa alla presenza di numerosi fedeli.

Santo Patrono

Il Santo Patrono è San Michele Arcangelo che si festeggia il 29 Settembre.

Manifestazioni ed Eventi

Martedì in Albis"

Festività della Madonna di Tubenna, con processione che si snoda dal centro del paese e fino al Santuario posto sul monte omonimo.

"Ferragosto Castiglionese" - Agosto

Manifestazione culturale - sportiva - folkloristica e gastronomica.

"Festa del Santo patrono S. Michele" - Settembre

Processione e fuochi pirotecnici - Settembre.

Sagra delle Pennette - Settembre

I veri protagonisti della sagra sono le nocciole e i porcini che sposandosi insieme esaltano il gusto dei degustatori.  

 


  Informazioni utili
C.A.P.: 84090
Municipio: P.zza Municipio - Tel. 089.881640 - Fax 089.935217
www.comune.castiglionedelgenovesi.sa.it
Sindaco:
Mario Camillo Sorgente



 

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