Cooperare per crescere, crescere per competere.
E’ stata una iniziativa di notevole importanza quella organizzata da Confcooperative Campania ieri pomeriggio presso il Salone Antonio Genovesi della CCIAA di Salerno dal titolo: Il modello cooperativo, motore di sviluppo dei sistemi agroalimentari campani tra terra e mare.
Il Presidente di Confcooperative Campania Salvatore Scafuri ha tracciato con intelligenza e con grande lucidità il percorso di lavoro che deve vedere unite tutte le realtà associative della Campania per una sfida di sviluppo e di nuovo posizionamento del made in Campania, sia sui mercati tradizionali che sui nuovi mercati, soprattutto in considerazione dei grandi sconvolgimenti che si stanno attraversando.
La cooperazione, come è emerso da alcune testimonianze di importanti Organizzazioni di produttori dei settori più significativi dei sistemi produttivi campani, rappresenta un segmento importante dell’economia, dell’occupazione e del prodotto interno lordo della Regione Campania. Da questi dati si deve partire e su questi modelli organizzativi cooperativistici si deve fare leva per raggiungere traguardi di concertazione delle produzioni ed organizzazioni comuni per fare fronte alle sfide dei mercati.
Il Presidente Scafuri, nel suo intervento, ha chiamato all’appello non solo i Gruppi di Azioni Costiera GALM, tre che operano in Campania, che i Gruppi di Azione Locale, affinché anche i GAL, oltre alle proprie specificità strategiche dei territori di competenza, trovino ragioni di cooperazioni sulle sfide dell’innovazione, sull’organizzazione di nuovi modelli di governance territoriale, sulle azioni di marketing e di promozione dell’agroalimentare Campano e del Turismo rurale.
Il GAL Colline Salernitane, presente con la Vice Presidente Carolina Cammarano ed il Direttore Eligio Troisi ha subito risposto positivamente alla chiamata condividendone la intuizione e le esigenze.
L’incontro molto partecipato, oltre all’intervento puntuale, come sempre, del Presidente della Camera di Commercio e di UnionCamere, Andrea Prete, ha visto l’intervento di altri autorevoli relatori, tra cui la Presidente dell’Ordine degli Agronomi di Salerno, Rossella Robusto.
Significative sono state le conclusioni affidate rispettivamente alle Assessore Regionali:, Risorsa Mare e Patrimonio Forestale, Fiorella Zabatta ed Agricoltura e Agroalimentare, Maria Carmela Serluca che, nel compiacersi con Confcooperative e con il Presidente Scafuri, che ha saputo cogliere le priorità su cui impegnarsi, e condividendone le finalità, hanno approfittato dell’occasione per delineare le proprie strategie assessoriali che si muovono nella intenzione di introdurre innovazioni di governance che vadano nella direzione di rafforzare, ulteriormente, i sistemi produttivi campani con una particolare attenzione alla sostenibilità, ma con il risultato di renderli ancora più percepiti e competitivi nel sistema paese e nei mercati internazionali.
Magistrale è stata la conduzione del dibattito a cura della giornalista Rai Anna La Rosa, che ha saputo condurre una discussione seguendo sempre un filo logico e procedendo negli interventi e nelle domande per arricchimento di contenuti e di esperienze.




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