Per il GAL Colline Salernitane è stata una settimana intensa e ricca di iniziative, che lo ha visto protagonista nelle varie manifestazioni che si sono tenute, non ultima quella messa in campo dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura Nicola Caputo con l’evento “Campania Mater” 24 ore per l’agricoltura.
Ma il GAL ha a cuore, soprattutto, il territorio e quindi ieri sera, in una cornice ricca di storia, di profumi e di accoglienza, a Castiglione del Genovesi, da parte dell’Associazione RARECA, che ha ideato il “Festival Civiltà Cultura Antonio Genovesi” alla seconda edizione, il GAL Colline Salernitane ha partecipato al convegno dal titolo: “Coltivare Comunità, custodire la terra: strumenti e prospettive di agricoltura sostenibile”, con l’intervento del Direttore del GAL e AdG Area LEADER Picentini Eligio Troisi, accompagnato dall’intero staff, che ha sviluppato una relazione dal titolo: “Dalla retorica allo sviluppo sostenibile: la Strategia LEADER SRG06 2023/27-29”, anticipando, sostanzialmente, alcune azioni progettuali che riguardano il futuro e che partiranno già dalle prossime settimane.
Ad accogliere i presenti, il primo cittadino di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano, il quale ha voluto ringraziare il GAL Colline Salernitane per la presenza, ma soprattutto per il costante ruolo che sta assicurando, nei Picentini, supportando sul piano tecnico, programmatico e procedurale le Amministrazioni comunali, le Organizzazioni di Categorie e le Associazioni del Territorio.
Gli argomenti del convegno, che hanno visto la partecipazione, come relatori, di tecnici del Territorio, che hanno dato un contributo importante dal punto di vista progettuale a favore delle imprese, per la realizzazione della Strategia del GAL 14-20/22, di cui in particolare si citano Nadia Chianese e Salvatore Pepe, hanno parlato di Piattaforma Digitale Rurale- Progetto Rurale; l’Utilizzazione Energetica degli scarti delle lavorazioni agricoli; Principi etici dell’economia rurale; Recupero ed efficientamento energetico degli edifici rurali.
L’intervento conclusivo è stato a cura del Direttore del GAL Colline Salernitane Eligio Troisi il quale ha sottolineato l’eccesso di retorica sullo sviluppo locale, le aree rurali e le azioni Leader, che spesso portano ad “affascinanti storytelling” ma non producono risultati concreti di sviluppo e di occupazione, soprattutto giovanile, per provare a cambiare il destino dei territori e delle comunità locali.
Per cui: “E’ il tempo del fare e non del dire- ha dichiarato Troisi, per questo, con il Presidente Antonio Giuliano e con l’intera struttura del GAL, che mi pregio di dirigere, si è voluto dare una svolta orientata alle azioni concrete che possono incidere, per davvero, sullo sviluppo e sull’occupazione.
In quest’ottica, con la nuova programmazione SRG06 2023-27/29, si punta su due Progetti Complessi di comunità, che hanno la finalità di: Valorizzazione il patrimonio forestale, in chiave economica legno e energia da biomassa e valorizzazione ambientale e paesaggistica degli ambienti forestali. Su questa progettualità si innesta anche il “Contratto di Fiume Picentino” che è nella fase negoziale con la Regione Campania, per ottenere le prime risorse economiche. Mentre l’altro Progetto Complesso punta a creare le condizioni per uno sviluppo territoriale del sistema agroalimentare di qualità favorendo interventi di trasformazione dei prodotti agricoli su scala aziendale ed internazionalizzare e rafforzando così l’attrattiva turistica del nostro territorio legata alla agroalimentare di qualità che fa sintesi con il “CAMMINO DEI PICENTINI” infrastruttura di offerta turistica territoriale, che ormai è una concreta realtà e che ha avuto i primi sostegni finanziari dalla Regione Campania sul Fondo Sviluppo Coesione.
Il Cammino dei Picentini – ha concluso Troisi – è la concreta testimonianza che quando si riduce il “tasso di retorica” e ci si concentra sugli obiettivi concreti, il Territorio ne trae beneficio e possiamo quindi ritenere di aver ben speso le risorse pubbliche in modo etico e sostenibile, coinvolgendo tutte le istanze delle Comunità locali, in linea con i principi e gli ideali di Antonio Genovesi: mettere al centro l’uomo, i suoi problemi, ma soprattutto la risoluzione di essi”.
La tavola Rotonda è stata molto professionalmente condotta dalla Dott.ssa Beatrice Benocci.




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