Incontro operativo partenariato pubblico area Leader Picentini

Incontro operativo partenariato pubblico area Leader Picentini

Si è svolto ieri sera 7 maggio u.s., presso la sede del GAL, l’incontro operativo con la componente pubblica del partenariato del GAL Colline Salernitane, l’incontro convocato dal Presidente Antonio Giuliano e dal Direttore Eligio Troisi, è stato finalizzato alla verifica dello stato di attuazione della Strategia SRG06, con particolare riferimento alle azioni specifiche leader e segnatamente allo stato di attuazione dei due Progetti Complessi di Comunità. La partecipazione larghissima dei soggetti pubblici del territorio, i dieci Comuni dell’area Leader Picentini e la Comunità Montana, ha visto una partecipazione di oltre l’80  % dei partners pubblici, mentre il Comune di Montecorvino Pugliano, impegnato in un importantissimo evento di presentazione del Parco del Benessere, opera pubblica di grande importanza per la “comunità puglianese”, che si è svolta in  concomitanza, ha voluto giustificare l’assenza e rimarcare la condivisione dell’importante lavoro di sviluppo e di coesione territoriale  che sta portando avanti il GAL.

Dopo una breve introduzione del Presidente Antonio Giuliano che ha rimarcato l’assoluta disponibilità sua e della tecno-struttura ed approfondire e farsi carico di ogni esigenza dei Comuni che fosse compatibile con la Strategia e con i Regolamenti Comunitari a cui deve sottendere per la sua attuazione.  Quindi hanno preso la parola tutti i Sindaci presenti i quali ci hanno tenuto a rimarcare, innanzitutto, la sostanziale coesione della rete Istituzionale territoriale e la condivisione del lavoro programmato ed in attuazione, così come è stata unanimemente espresso dalla componente privata che è stata incontrata nel giorno 23 aprile u.s.. Strategia che si è costruita insieme e che pur prevedendo procedure complesse, risulta molto pregnante rispetto alle potenzialità di sviluppo del nostro territorio  Picentino, significative su tale aspetto  le parole del Sindaco di Acerno Massimiliano Cuozzo, nonchè Presidente della Comunità del Parco Regionale dei Monti Picentini che, a sintesi di tutti gli interventi che si sono svolti, ha voluto sottolineare la portata Strategia che il Cammino dei Picentini rappresenta la convergenza sia dei due Progetti Complessi di Comunità che, facendo leva sul patrimonio ambientale, naturale e forestale ed agroalimentare di qualità, danno senso compiuto al Cammino dei Picentini come sintesi dell’offerta turistica territoriale di tutta l’area Leader dei Picentini, che è chiamata a una sfida importante in relazione al formidabile cambio di direttrice di sviluppo a seguito della concreta attivazione dell’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi.

In conclusione il Direttore Troisi, ha sinteticamente rappresentato lo stato dell’arte, l’imminente scadenza al 18 maggio p.v. di alcuni avvisi manifestazioni di interesse ancora aperti ed ha tracciato in punta di procedure, i passaggi procedurali successivi per fare in modo che la sfida strategica del territorio che, poggia sulla capacità attrattiva di competenze, esperienze  e investimenti in termini anche di know how significativi, tali da attivare azioni di sviluppo concrete sui due ambiti tematici: ambientale naturale ed agroalimentare di qualità,  che devono trovare, nella  componente pubblica, il ruolo e la capacità di sintesi, affinché tutto il territorio si benefici delle azioni collettive e degli investimenti materiali che andranno a realizzarsi.  Proprio in ragione di questa azione di coordinamento  si concorda una roadmap più stringente tra le azioni del GAL e la rete delle Istituzioni locali, anche per evitare inutili quando sterili polemiche, e pertanto si è deciso di indire degli incontri operativi periodici affinché, step by step, il Piano portato avanti dal GAL che ne ha la responsabilità di attuazione, incroci gli indirizzi istituzionali da parte della componente pubblica, per ammagliare quando il più possibile, l’intero territorio.  Il futuro è nel presente, ha voluto ancora una volta ricordare il Presidente Antonio Giuliano, con la sua espressione ormai diventata iconica, ed il presente vede i GAL chiamati a ruoli ancora più importanti di Agenzie di Sviluppo, strutture di supporto al Decisore pubblico per attrarre investimenti coerenti e concreti, affinché le realtà rurali e le zone interne, possono avere al pari delle aree urbane scenari di sviluppo e di occupazione, soprattutto a favore dei giovani.