Convegno: Filiera della selvaggina nel turismo enogastronomico al GAL Colline Salernitane

Il GAL Colline Salernitane il 4 novembre p.v. avrà il piacere di ospitare, presso il Salone di rappresentanza, il Consigliere Regionale della Campania On. Pellegrino Mastella, che presenterà il Disegno di Legge, di cui è primo firmatario, sulla filiera della selvaggina e dei possibili risvolti positivi sul turismo enogastronomico. L’incontro è organizzato dal Dott. Gennaro Barra Presidente Provinciale AGROCEPI, che ha chiesto l’utilizzo del salone, prontamente concessogli.

Il GAL Colline Salernitane, con il Presidente Antonio Giuliano, anche Sindaco di Giffoni Valle Piana ed il Direttore Eligio Troisi, daranno un contributo al confronto che si articolerà attraverso gli interventi, oltre al Presidente AGROCEPI Barra, dell’Assessora all’Agricoltura del Comune di Giffoni Valle Piana, Marianna Ulturale; dell’Assessore all’Agricoltura della Comunità  Montana Monti Picentini, Carmine Sica; dei Sindaci: Michele Ciliberti Sindaco di Olevano Sul Tusciano; Massimiliano Cuozzo  Sindaco di Acerno nonché  Presidente della Comunità Parco Regionale Monti Picentini,; interverrà inoltre, il Vice Presidente del Parco Regionale Monti Picentini, Giuseppe Alfano, le conclusioni sono del Consigliere Regionale della Campania On. Pellegrino Mastella.

Il confronto sarà moderato dalla Dott.ssa Teresa Montefusco delegata AGROCEPI.

Il Direttore Troisi, nella consapevolezza che con particolare riferimento alla Campania ed alle aree interne, la elevata pressione per l’aumento abnorme delle popolazioni di fauna selvatica, con riferimento ai cinghiali, rappresenta un serio problema di squilibrio ecologico e di danni insostenibili alla colture agrarie ed alle sistemazioni idrauliche delle aree acclivi del nostro Territorio, ritiene che, nel rispetto delle normative che disciplinano le attività venatorie, prelievi selettivi di cinghiali,  con principi di ragionevolezza, possono da una parte correggere gli squilibri ambientali, contenendo le popolazioni di cinghiali e, dall’altro, caratterizzare, con l’utilizzo delle carni in filiere sicure e certificate, i nostri Territori, rafforzandone le attrattive turistiche ed enogastronomiche, esaltando le tradizioni territoriali, già storicamente consolidate dell’utilizzo delle carni di cinghiale nelle preparazioni culinarie.